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Formazione nel campo della valutazione del danno alla persona basato sull’analisi biomeccanica, per migliorare la sostenibilità e l’efficaci delle cure.

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Il principale obiettivo di questo progetto è quello di offrire dei corsi di formazione online innovativi focalizzati sull’analisi biomeccanica, al fine di migliorare la valutazione del danno alla persona considerando le diverse normative e situazioni dei vari paesi europei.

Quindi, prendendo in considerazione i requisiti professionali, proporremo un’armonizzazione dei contenuti e una loro validazione all’interno delle diverse realtà europee. I risultati ottenuti saranno presentati ufficialmente in maniera integrale.

Il danno alla persona è definito come il risultato di un’aggressione, interna o esterna, su una parte del corpo e la sua origine può essere costituita da un evento violento o naturale. Il primo gruppo comprende gli incidenti e il secondo i processi patologici che possono causare varie malattie.

Le manifestazioni del danno alla persona sono diverse ma una delle più importanti è costituita dal danno muscolo scheletrico, il più frequente nelle analisi relative al danno alla salute in Europa. Queste tipologie di danno sono molto varie, a seconda della diversa valutazione e considerazione relativa alla loro origine e alla loro prognosi. I danni muscolo scheletrici sono molto frequenti nei paesi industrializzati e hanno conseguenze molto rilevanti per l’individuo e per la società. Infatti, il 50% della popolazione europea ha riportato danni muscolo scheletrici su una o più parti del corpo nell’ultimo anno.

Le condizioni di lavoro contribuiscono in maniera negativa all’intensità e all’evoluzione di questa tipologia di danno. In alcuni paesi europei, più del 40% dei risarcimenti sociali e sanitari per assenze lavorative sono dovute a questo tipo di patologia. Un altro agente esterno che ha un ruolo rilevante sui danni muscolo scheletrici è costituito dagli incidenti stradali. Il colpo di frusta è il danno più comune negli incidenti. Secondo alcune statistiche spagnole, il colpo di frusta è presente in oltre l’80% degli incidenti stradali. La maggior parte di questi danni presenta un’origine non precisata e non è possibile individuare un’alterazione organica che li giustifica. Molto spesso le tecniche diagnostiche tradizionali non rilevano particolari danni a livello organico. Questa situazione costringe i clinici a lavorare in situazioni incerte. L’assenza di strumenti oggettivi a supporto dei clinici nell’individuazione dei reali danni alla persona causa, in alcuni casi, valutazioni errate e trattamenti inappropriati, con un impatto negativo sul sistema sanitario e sul paziente.

In questo momento, la biomeccanica si sta sviluppando in quanto offre un nuovo approccio, teso ad offrire dati numerici, oggettivi ed omogenei per migliorare le procedure di valutazione del danno alla persona. Si basa sulle conoscenze della meccanica, dell’ingegneria, dell’anatomia e della fisiologia per studiare il comportamento del corpo, analizzarne i singoli movimenti e limitazioni e la forza muscolare. Questo approccio consente ai professionisti di comprendere la relazione tra i risultati clinici e fisici, cosicchè possano supportare le loro ipotesi cliniche.

Ci sono molte testimonianze nella letteratura scientifica sull’applicabilità della biomeccanica nella valutazione del danno muscolo scheletrico. Su Google Scholar ci sono più di 29.000 voci relative alla valutazione biomeccanica dell’andatura patologica e più di 56.000 sulla biomeccanica e il dolore lombo-sacrale. Infatti, ci sono paesi europei, come la Spagna, che utilizzano correntemente la biomeccanica nella valutazione del danno alla persona. Le relazioni mediche includono infatti i dati della biomeccanica e questo sistema è riconosciuto a livello istituzionale e normativo come test medico complementare.

Nondimeno, nonostante la biomeccanica abbia dimostrato la propria utilità, non si sta diffondendo alla stesso modo in tutti i paesi europei.

Ciò perché la biomeccanica deve essere applicata tenendo in considerazione il diverso contesto legale e normativo.

Da qui, l’obiettivo principale del progetto Areyoufine? è quello di offrire corsi di formazione online innovativi centrati sull’analisi biomeccanica per migliorare la valutazione del danno alla persona prendendo in considerazione i diversi contesti normativi e territoriali. Prendendo in considerazione i requisiti professionali, proporremo un’armonizzazione dei contenuti e li valideremo all’interno delle differenti realtà europee. Tutti i risultati ottenuti saranno resi noti per intero. Ci sarà un sito web del progetto disponibile (almeno per tre anni dopo la conclusione del progetto) per divulgarli.

Alla fine del progetto svilupperemo dei corsi online in inglese, spagnolo, italiano e polacco, che saranno rivolti ai medici legali che lavorano sulla valutazione del danno alla persona per le compagnie assicurative, gli ospedali, le istituzioni e i patrocinatori.

Il consorzio del progetto AREYOUFINE? assicura il raggiungimento degli obiettivi grazie alle proprie capacità complementari. Da una parte, IBV offrirà la propria esperienza in biomeccanica, USC in medicina legale e metodologia padagogica, CIOP in sicurezza sui luoghi di lavoro e SSUP nella normativa europea in questo settore. Dall’altra parte, CEREDOC metterà in contatto il consorzio con i professionisti nella valutazione del danno alla persona, e IALM con gli esperti internazionali. Alla fine, IBV sarà responsabile della creazione e gestione della piattaforma online.